Bonifica del sito “Ex Opificio I.A.O.”: nuovo incarico per Tecnologia&Ambiente

Un importante traguardo per Tecnologia&Ambiente, nell’ambito del Raggruppamento Temporaneo di Professionisti costituito insieme allo Studio Cincavalli – De PascaliIngegneri Associati, all’Ing. Enrico Brugiotti e al Dott. Geol. Vito Specchio.

Un risultato che vede il contributo diretto del team di T&A, in particolare della Dott.ssaEmanuela Grottola, di Daniela Lippolis dell’Ufficio Gare e dell’Ing. Matteo Dibisceglia.

Il Raggruppamento si è infatti aggiudicato la procedura aperta indetta dalla C.U.C. Monti Dauni per l’affidamento dei servizi tecnici relativi all’intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4 “Bonifica del suolo dei siti orfani”, riguardante il sito orfano “Ex Opificio I.A.O. S.r.l. (Lotto 2.A)”, situato in località Montecalvello – Giardinetto, nel comune di Troia (FG).

La procedura, basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha premiato la qualità dell’approccio tecnico-metodologico, l’organizzazione operativa e le competenze multidisciplinari messe in campo dal Raggruppamento, che ha ottenuto il miglior punteggio complessivo in una gara che ha visto la partecipazione di qualificati operatori nazionali del settore ambientale e dell’ingegneria.

L’incarico comprende un insieme integrato di attività altamente specialistiche, tra cui:

progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva;
redazione della relazione geologica;
indagini geologiche e geognostiche con prove di laboratorio;
piano di caratterizzazione e analisi di rischio sito-specifica;
progettazione degli interventi di prevenzione, messa in sicurezza d’emergenza, bonifica e ripristino ambientale;
coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione;
direzione lavori, contabilità e analisi costi-efficacia.

L’intervento rappresenta un tassello strategico del programma nazionale di bonifica dei siti orfani, finalizzato alla riduzione del rischio ambientale, alla tutela del territorio e alla restituzione di aree compromesse a nuove prospettive di valorizzazione e rigenerazione.

Questo risultato conferma il valore di un approccio integrato, fondato su competenze tecniche specialistiche, esperienza nel settore ambientale e capacità di gestione di interventi complessi finanziati nell’ambito del PNRR.