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Monitoraggio continuo delle emissioni odorigene: un caso applicativo
Sistema di monitoraggio
Il servizio si basa su OSMOTREFF, un sistema innovativo composto da una camera multisensore e da un sistema di diluizione dinamica. Progettato per il monitoraggio continuo delle emissioni odorigene convogliate, OSMOTREFF effettua campionamenti a monte e a valle del sistema deodorizzante, restituendo in tempo reale le concentrazioni odorimetriche strumentali (IOU/m³) in ingresso e in uscita, oltre al valore di efficienza di abbattimento espresso in percentuale.

Un esempio
L’intervallo temporale analizzato nella Figura 3, compreso tra il 7 novembre e il 12 dicembre, coincide con il periodo tra due sostituzioni consecutive dei carboni attivi e rappresenta, di fatto, la vita utile del materiale filtrante. Nel periodo compreso tra il 27 novembre e il 12 dicembre si è registrata una progressiva diminuzione dell’efficienza del sistema di abbattimento degli odori. Questo indica una saturazione dei carboni attivi. Grazie ai dati forniti dal monitoraggio continuo, il gestore ha potuto programmare ed eseguire tempestivamente gli interventi di manutenzione necessari per ripristinare le prestazioni del sistema.




Implementazioni del servizio
L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato come la principale classe di composti odorigeni coinvolta fosse quella dei VOC. Per questo motivo si è deciso di implementare il servizio introducendo ulteriori parametri di monitoraggio, in grado di fornire in tempo reale l’efficienza di abbattimento per specifiche classi chimiche odorigene. Nel caso in esame è stato utilizzato il parametro ΔVOC, che consente di valutare con maggiore precisione le prestazioni del sistema rispetto a questa specifica categoria di composti.
Sviluppi futuri
La prosecuzione del monitoraggio continuo dell’efficienza di abbattimento dei VOC, integrata con campagne periodiche di speciazione chimica, consentirà di sviluppare modelli di addestramento dedicati a specifici composti chimici. Questo approccio permetterà di monitorare in continuo singole specie di inquinanti odorigeni e di adottare strategie di gestione sempre più efficaci, fino ad arrivare a interventi di tipo predittivo per l’ottimizzazione dei sistemi di abbattimento.
Conclusioni
Per una corretta gestione degli impianti, il primo passo è la conoscenza. E la conoscenza nasce dai dati. Disporre di informazioni continue e affidabili consente al gestore di:- ottimizzare la gestione dell’impianto;
- programmare interventi di manutenzione più efficaci;
- correggere rapidamente eventuali inefficienze;
- ridurre il rischio di superamento dei limiti emissivi;
- migliorare le prestazioni ambientali complessive.
