Progetto TERRA: Taranto al centro di un nuovo modello di rigenerazione ambientale basato sulla natura

Il progetto TERRA – Taranto: Ecosistemi Resilienti e Riforestazione per l’Ambiente è stato ufficialmente presentato e ammesso a finanziamento nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la selezione di progetti di ricerca e sviluppo dedicati alla valorizzazione economica della biodiversità, rivolto a micro, piccole e medie imprese.

L’iniziativa, promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), rientra nel Programma di Ricerca del Centro Nazionale della Biodiversità – National Biodiversity Future Center (NBFC) ed è finanziata attraverso le risorse del PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Linea di investimento 1.4, con il sostegno dell’Unione Europea – NextGenerationEU.

Il progetto TERRA nasce come studio di fattibilità multidisciplinare orientato all’implementazione delle Nature-Based Solutions (NbS) come strumenti concreti per la rigenerazione ambientale e urbana di un territorio complesso e fortemente industrializzato come quello di Taranto. Inserito nel contesto del Sito di Interesse Nazionale (SIN), il progetto integra analisi ambientali, modellistica, progettazione ecologica e valutazioni di sostenibilità, con l’obiettivo di supportare politiche locali fondate su solide evidenze scientifiche.

Attraverso una mappatura GIS della qualità dell’aria e dei suoli, l’analisi delle ricadute atmosferiche e la valutazione del rischio per la popolazione vulnerabile, sono state individuate oltre 60 aree prioritarie per interventi di riforestazione urbana. Sono stati sviluppati quattro moduli NbS replicabili (boschi urbani, barriere perimetrali, frangivento e interventi di fitorisanamento), selezionando specie vegetali resistenti al clima mediterraneo e a basso impatto economico ed efficaci nella mitigazione del particolato atmosferico e nella gestione dei suoli contaminati.

L’analisi del ciclo di vita (LCA) ha evidenziato come la funzione di fitorimedio e specifiche configurazioni spaziali delle infrastrutture verdi possano massimizzare i benefici ambientali, riducendo gli impatti indiretti, in particolare quelli legati alla gestione idrica. I risultati dimostrano che le NbS, se correttamente progettate e integrate nella pianificazione urbana, possono contribuire in modo concreto alla salute ambientale, alla biodiversità e alla coesione sociale.

Il progetto TERRA rappresenta quindi una base tecnico-scientifica per future politiche di riforestazione urbana e per l’attivazione di interventi strutturali finanziabili, rafforzando il dialogo tra ricerca, amministrazioni pubbliche e territorio e promuovendo una visione di Taranto come città resiliente e orientata alla salute.